Che cos'è la mediazione familiare?
“ La mediazione familiare ha per obiettivo quello di facilitare i genitori ad esercitare le proprie responsabilità parentali in un clima di cooperazione e di mutuo rispetto.Il Mediatore Familiare, che è un operatore esperto e qualificato, deve accompagnare la coppia nella ricerca delle basi di un accordo durevole ed accettabile” ( A.P. M. F. Associazione Europea per la Promozione della Mediazione Familiare – giugno 1988) Essa è rivolta soprattutto a madri e padri che affrontano situazioni conflittuali con particolare riguardo al regolamento dei rapporti con i figli. Il Mediatore cerca di far raggiungere un accordo il più durevole possibile tra le parti interessate garantendo il massimo riserbo e la segretezza professionale. Il suo obiettivo è quello di far riappropriare i genitori di quel ruolo di guida, senza il quale si perde credibilità. Aiutarli a essere come un faro che, anche se distante, illumina la notte…
La mediazione nella riforma del processo civile
Con la recente legge del 18 giugno 2009 n.69 sono state introdotte misure per garantire una accelerazione del processo civile.
In particolare, per quanto riguarda la mediazione, il Governo è delegato ad introdurre l’utilizzo di forme alternative al contenzioso per la risoluzione di cause civili.
I punti chiave riguardano:
- la durata del processo non potrà superare i quattro mesi
- - il verbale redatto avrà maggiore evidenza ed efficacia esecutiva
- - saranno previste agevolazioni fiscali per chi sceglie le ADR (alternative dispute resolution)
- - con la modifica dell’art. 91 c.p.c. si è introdotta la possibilità di condannare a pagare le spese del giudizio la parte che, non avendo accettato la proposta conciliativa, successivamente in giudizio ottenga un risultato pari o inferiore a questa.
- - Naturalmente lo scopo della norma è sia quello di alleggerire il carico di lavoro dei tribunali sia di favorire la composizione delle liti in maniera meno conflittuale,restando naturalmente salda la possibilità di promuovere l’azione giudiziaria
Nell’analizzare la ratio della norma mi è venuto alla mente il pensiero di Gandhi che già anni fa
scriveva che “Se adempiamo ai nostri doveri,non dovremo andare lontano a cercare i diritti”
E’ fondamentale che si offrano occasioni di approfondimento relative alla capacità di gestire al meglio i conflitti familiari in modo non distruttivo anche perché le conseguenze ricadono inevitabilmente sull’intera società . Imparare a relazionarsi meglio ed a trovare insieme un accordo condiviso offre certamente maggiori possibilità di successo riguardo al suo adempimento ed alla sua durata.
Nell’attesa dell’adozione di decreti in materia di mediazione speriamo anche che queste novità, nella loro attuale applicazione, portino effettivamente ad un maggiore snellimento procedurale e soprattutto ad una maggiore sensibilità ed attenzione su argomenti così importanti.
L’auspicio è anche che gli avvocati sappiano utilizzare al meglio questo strumento, selezionando a monte le cause che, per la loro complessità saranno destinate al procedimento ordinario da quelle che invece possono trovare più veloce conclusione, evitando così un ulteriore aggravio di una situazione già critica..